Agostino Gemelli e gli studi sul coraggio nella Prima Guerra Mondiale

"La paura non è una malattia" dice il medico incaricato di certificare l'idoneità degli aviatori italiani durante la prima guerra mondiale, e la frase suona come un'anticipazione lapidaria del ben noto comma 22 "Would be crazy to fly more missions and sane if he didn't, but if he was sane he'd have to fly them. If he flew them he was crazy and didn't have to; but if he didn't, he was sane and had to". A parlare in questo modo è Agostino Gemelli, padre francescano, medico, e fondatore della prima Università Cattolica italiana (Raponi 2000). Gemelli era stato chiamato nel 1917 a dirigere il Gabinetto per le ricerche psicofisiche sull'Aviazione dove si svolgevano le visite di controllo ai piloti, compito che risulta fosse svolto con grande severità (Gemelli 1917). La rivista Journal of Medical Biography ha pubblicato l'articolo di Carlo Patriarca e Carlo Alfredo Clerici "Agostino Gemelli and the scientific study of courage in the First World War" dedicato agli studi di Gemelli sul coraggio e i traumi bellici culminati con la pubblicazione del volume "Il nostro Soldato" nel 1917.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26968510