Aree di Ricerca

Carlo Alfredo Clerici lavora come ricercatore confermato (per il S.S.D. M-PSI/01 Psicologia Generale) presso la Sezione di Psicologia del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche della Facoltà di Medicina dell'Università degli Studi di Milano. Svolge attività di ricerca principalmente nei seguenti ambiti:

- Psicologia clinica e psichiatria di collegamento
In particolare nell'ambito dell'oncologia pediatrica (Psiconcologia pediatrica). Dal 1997 è in corso un'attività clinica e di studio delle problematiche psichiche dei pazienti ricoverati presso la S.C. Pediatria dell'Istituto Nazionale per la cura dei Tumori di Milano (diretta dalla d.ssa Maura Massimino). Il lavoro clinico è svolto in collaborazione con la d.ssa Barbara Giacon (psicologa, specialista in psicologia clinica, psicoterapeuta). Le attività di ricerca sono svolte con la collaborazione della d.ssa Laura Veneroni (psicologa,specialista in psicologia clinica, dottoranda di ricerca).

- Intervista medica e valutazione dell'idoneità psicofisica in materia di armi
E' oggetto di ricerca da parte di Carlo Alfredo Clerici, in collaborazione con Angelo de' Micheli e Laura Veneroni, il tema della valutazione dei requisiti psichici di idoneità in materia di armi e della loro efficacia ed è in corso una ricerca sul tema della formazione dei medici e degli psicologi in merito alla valutazione e gestione clinica del rischio in pazienti che detengono legalmente armi.
Per maggiori informazioni: http://www.ricercawar.com

- Uso delle tecnologie di video sharing online per l'informazione sanitaria e la patient education
Da qualche tempo con un gruppo di colleghi (Laura Veneroni, Alessandro Trapuzzano, Gaia Cavallotti, Cesare Albasi) è in corso un'attività sperimentale di realizzazione di video su temi di psicologia clinica e medicina destinati alla diffusione via web, grazie all'aiuto del CTU dell'Università degli Studi di Milano.

- Reazioni di adattamento ad eventi traumatici
Sono in corso ricerche sulla reazione d'Immobilità Tonica negli animali come modello per lo studio delle risposte ad eventi stressanti acuti negli esseri umani. Per un esempio del fenomeno si veda il link.

Altri temi
- Sicurezza
La tutela della sicurezza in ambito civile e militare è affidata oggi a mezzi tecnici sempre più sofisticati, quali sistemi d’allarme, di videosorveglianza e mezzi forti di chiusura. Aspetti cognitivi ed emotivi dell’interazione fra utilizzatori e sistemi di sicurezza possono ridurre o annullare l’efficienza di queste difese. Sono in corso studi sugli aspetti di vulnerabilità dei sistemi di sicurezza legati a fattori umani e sulle tecnologie di difesa contro azioni con mezzi non distruttivi (deduzione, manipolazione e lockpicking). In questo ambito di studi è stato appena pubblicato il volume "Casseforti a combinazione meccanica; storia, tecnica e segreti ad uso dei consumatori informati e degli studiosi" con Claudio Ballicu. Vedi scheda del volume